Analisi ambientale preliminare

Per l’adempimento alla norma ISO 14001 del 2004 un’analisi preliminare è ritenuta molto utile, in quanto fornisce la visione della realtà del binomio organizzazione-ambiente.

Le informazioni preliminari riguardano:

  • La presentazione dell’organizzazione: i dati anagrafici, la descrizione dell’attività svolta e di eventuali attività svolte nel sito precedentemente, allo scopo di valutare possibili interventi di bonifica.
  • Descrizione dell’ambiente circostante il sito: Dopo aver presentato l’organizzazione, la si inserisce nel contesto territoriale  dove opera.  L’estensione dell’ambiente da prendere in considerazione va dall’interno del sito dove è ubicata l’organizzazione sino al sistema globale. In particolare vanno presi in considerazione:  il contesto territoriale nel quale è ubicato il sito dell’organizzazione, le caratteristiche della qualità dell’aria, la qualità delle acque superficiali e di falda, caratteristiche della qualità del suolo a monte e a valle del sito, zonizzazione acustica del Comune, piano territoriale con definite le eventuali aree di rispetto. L’inquadramento territoriale- ambientale serve a definire il livello di qualità preesistente nei diversi comparti ambientali  (aria, acqua, suolo, fauna),a tale livello, verranno messi a confronto i successivi valori misurati a seguito delle attività dell’organizzazione.
  • Descrizione dei processi/attività/servizi: in questa fase iniziale del processo di pianificazione del sistema di gestione ambientale, è necessario considerare tutte le attività svolte, quelle legate al ciclo produttivo ma, anche, le attività collegate alla gestione amministrativa, le attività collegate ai servizi tecnici, eventuali attività affidate a terzi che operano all’esterno dell’organizzazione, eventuali attività affidate a ditte sterne che operano nel sito.
  • Identificazione delle prescrizioni applicabili: l’analisi ambientale iniziale si concentra sull’identificazione di tutte le implicazioni per l’organizzazione derivanti dalle prescrizioni applicabili. Le prescrizioni da prendere in considerazione sono sia quelle legali cogenti, sia quelle che l’organizzazione ha deciso volontariamente di sottoscrivere. È necessario, identificare tutti i singoli adempimenti correlati e applicabili all’organizzazione e recepirli nel sistema, per esempio in un documento ad hoc, che sarà composto di una ricca tabella con adempimenti, scadenze, responsabilità che deve essere aggiornata con una frequenza molto alta, in quanto, modifiche ai processi dell’organizzazione o modifiche alle soglie previste per legge, possono determinare un diverso scenario di applicabilità.
  • Valutazione delle situazioni di emergenza/incidenti già verificatesi: Tale valutazione ha lo scopo di pesare l’efficienza dei piani di emergenza esistenti e attivare la progettazione di quelli mancanti.
  • Descrizione delle infrastrutture: E’ necessaria una descrizione delle infrastrutture dedicate al processo produttive e di tutti gli altri impianti di funzionamento (computer, riscaldamento, distribuzione di energia elettrica ecc),  con allegate le planimetrie in cui saranno segnalati tutti i punti critici rispetto alla gestione ambientale.
  • Identificazione degli spetti ambientali delle attività/prodotti/servizi: i possibili aspetti in entrata sono l’utilizzo di materie prime, l’utilizzo di materie ausiliare, l’utilizzo di risorse naturali, l’utilizzo di fonti energia; mentre quelli in uscita sono le emissioni in atmosfera, scarichi nei corpi idrici, rilasci nel suolo, produzione di rifiuti, di rumori, di onde elettromagnetiche, di odori molesti, di modifiche al paesaggio e di traffico indotto.
  • Descrizione delle condizioni operative: E’ necessario individuare le singole condizione operative, poiché, i valori di emissione di un inquinante possono essere notevolmente diversi in fase di avviamento dell’impianto, in fase di marcia normale in fase di manutenzione o durante un’anomalia.
  • Valutazione della significatività degli aspetti ambientali: E’ necessario, attribuire un peso ai diversi aspetti ambientali facendo attenzione ad alcuni particolari criteri, per esempio, il rischio di avvicinamento ai limiti di attenzione per la conformità legislativa, la probabilità che l’impatto si verifichi, il danno che questo impatto può avere sulle componenti ambientali interessate, la vulnerabilità dell’ambiente interessato, la sensibilità  della popolazione o degli enti pubblici rispetto all’aspetto preso in esame, il grado di influenza che l’organizzazione può avere sull’aspetto ambientale particolare,  la possibilità e la capacità reale di controllare questo aspetto.
  • Identificazione delle procedure e prassi esistenti: bisogna analizzare le procedure già esistenti e analizzare quanto queste soddisfino o meno i requisiti della norma ambientale.
  • Analisi della struttura organizzativa: E’ necessario andare ad identificare le professionalità già disponibili per la progettazione, l’implementazione e il mantenimento del Sistema di Gestione Ambinetale.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*