CERTIFICAZIONI HALAL E BRC/IFS

halal_icon_march2014La società moderna è sempre più multiculturale e le scelte di acquisto di alcune minoranze etniche, religiose e culturali sono spesso guidate da esigenze e bisogni particolari; per le imprese, quindi, sviluppare un’offerta che risponda a queste esigenze è una scelta che va a favore dell’integrazione oltre che del business. E’ questo il caso della comunità islamica rappresentata, in Italia, da un milione e mezzo di persone. I consumatori musulmani sono molto attenti a condurre la propria vita osservando le proprie leggi religiose e richiedono prodotti conformi ai precetti morali dell’Islam, si parla, in questo caso, di prodotti Halal (lecito). Le aziende produttrici possono dimostrare la conformità dei propri prodotti ai requisiti islamici, attraverso la Certificazione Halal. La certificazione si ottiene a seguito di un percorso di verifica di requisiti tecnici e religiosi richiesti dalla legge islamica nella produzione di prodotti (alimenti, cosmetici, abbigliamento) e nell’erogazione di servizi (finanziari, turistici). Diamo, adesso, alcuni cenni, di quello che è lecito, secondo la religione musulmana, riguardo al cibo. Innanzitutto, possono nutrirsi di frutti, vegetali, piante e semi. Per quanto riguarda il pesce, ai musulmani, è consentito mangiare solo quelli dotati di squame, quindi, sono banditi pesce spada, calamari, seppie, aragoste ecc. Riguardo la carne è, vietato, assolutamente dal Corano cibarsi di carne di maiale, è sconsigliata la carne di cavallo, mentre per tutte le altri carni devono essere seguite alcune norme specifiche nella macellazione. Un altro divieto molto rigido, del Corano, riguarda le sostanze alcoliche; questo può essere un problema anche per molte sostanze di estrazione vegetale, che, molto spesso, vengono estratte con metodi che prevedono l’utilizzo di alcol. La certificazione Halal, porta alcuni benefici: per i consumatori di fede islamica si tratta di una garanzia circa il rispetto dei requisiti Halal e una dimostrazione di attenzione alle proprie esigenze; per le Aziende questa certificazione porta un ampliamento del proprio mercato di riferimento e un sostanziale miglioramento d’immagine.
Gli standard BRC e IFS sono schemi internazionali con l’obiettivo di armonizzare i differenti standard adottati dalla Grande Distribuzione europea. La differenza sostanziale è che lo standard BRC è nato in Inghilterra mentre l’IFS è uno strumento equivalente emesso dai più importanti nomi della Grande Distribuzione tedesca, francese e italiana. Di fatto, per il resto, le due norme sono allineate e prevedono, per la certificazione alcuni principi cardine come: il sistema Haccp, il sistema di Gestione della Qualità, la Gestione dell’ambiente di lavoro e del personale e il controllo del processo e del prodotto. I due standard sono in continuo aggiornamento per essere al passo con gli aggiornamenti dei Regolamenti ma anche per contrastare le frodi. Ovviamente, anche la Certificazione BRC/IFS ha una serie di vantaggi per l’azienda:
• Accesso ai mercati nella gran parte dei paesi Europei
• Relazioni più solide con i propri Fornitori
• Maggiore trasparenza e aumento della fiducia dei Consumatori
• Semplificazione della produzione
• Controllo dei processi interni e minimizzazione dei rischi
• Dimostrazione approccio pro-attivo per la Sicurezza Alimentare.

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