Cosmetici Biologici e Naturali

I prodotti cosmetici, come molti altri prodotti di uso ormai quotidiano non ultimi gli alimenti, li possiamo acquistare “certificati”. Possiamo cioè, avere garanzia delle caratteriste, della provenienza e delle modalità in cui essi sono stati prodotti. Sugli scaffali dei supermercati o negozi specializzati, dovremmo impariamo a valutare la qualità dell’INCI (acronimo che sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) usata in tutto il mondo per riportare sull’etichetta di un prodotto cosmetico tutti gli ingredienti che lo compongono – cosa che si consiglia vivamente di fare spesso. Sarà sufficiente leggere in etichetta per sapere che le sostanze utilizzate nel prodotto, i componenti scritti in latino sono naturali, poiché riportano il nome botanico del componente vegetale, quelli sintetici invece sono riportati scritti in inglese. La cosa da fare rimane quella di consultare, nei limiti del possibile, il biodizionario e verificare le caratteristiche dei singoli componenti. Se possessori di smartphone, ad esempio, sarà possibile scaricare l’applicazione ICEA check la quale consente di effettuare tale controllo.
Attualmente sono numerose le aziende cosmetiche che propongono al consumatore prodotti cosmetici biologici, naturali, ecc. Si dorrebbero rendere sempre più chiare le informazioni, da parte dei produttori oltre che le idee, da parte di coloro che rappresentano gli utilizzatori di questa categoria di prodotti, i quali vorrebbero avere certezza di ciò che utilizzano per la cura del proprio corpo. Soprattutto per l’elevato numero di consumatori che negli ultimi anni si è registrato, poiché i cosmetici sono da un po’ di tempo, oggetto di consumo quanto di donne che di uomini.
Si ritiene sia importante, poter e saper distinguere i prodotti cosmetici, quelli che sono maggiormente sicuri per la nostra salute o che acquistiamo semplicemente per motivazioni di tipo etiche, di religione – se pensiamo ad esempio ai prodotti Halal per i consumatori musulmani – piuttosto che prodotti di tipo biologico o prodotti cosmetici provenienti da aziende ecosostenibili. Circoscriviamo la questione adesso nel descrivere il prodotto cosmetico biologico e naturale e sul come effettivamente essi si possono definire. Gli elementi che caratterizzano la cosmesi biologica e naturale sono componenti di origine naturale, proveniente da agricoltura biologica e anche biodegradabili. I vari disciplinari degli organismi di certificazione dei prodotti cosmetici biologici e naturali tentano di colmare il gap per la mancanza di regolamenti del settore cosmetico di tipo biologico o naturale appunto. Per la produzione di questa tipologia di cosmetici sono vietate sostanze di sintesi chimica, non ultima la produzione delle confezioni, che dovranno essere realizzate in materiale riciclabile per ridurre al minimo l’impatto ambientale. I protocolli estrattivi per i vari componenti vegetali vengono regolamentati dai disciplinari dell’Ente di certificazione. Gli ingredienti ammessi saranno quelli ottenuti per processi di tipo naturale come la filtrazione e la distillazione. Tutti gli altri processi di tipo chimico sono vietati. I componenti utilizzati dovranno essere naturali come le acque floreali, olii vegetali, olii essenziali, e fitoestratti, che provengano per gran parte da agricoltura biologica. Quindi, per poter essere etichettati biologici, tali prodotti non dovranno contenere profumi sintetici. Nello specifico i prodotti certificati biologici e naturali garantiscono il consumatore che i componenti per circa il 95% sarà composto da prodotti naturali o di origine naturale. La differenza tra il prodotto biologico e naturale consiste nella percentuale degli ingredienti vegetali, provenienti da coltivazione biologica e quindi il 95% di ingredienti vegetali per il prodotto biologico con il 10% rispetto al cosmetico in toto. Per il cosmetico naturale, invece, gli ingredienti vegetali devono rappresentare il 70% almeno, cioè il 5% rispetto il cosmetico in toto.
Possiamo chiederci però, se i disciplinari utilizzati dagli Enti certificatori siano in qualche modo unificati. Bene, non esiste una norma, come accennato in precedenza, che regolamenti il prodotto cosmetico biologico e naturale, i vari Enti certificatori, infatti, utilizzano i propri disciplinari. Gli Organismi di certificazione e controllo sono riconosciuti dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, i quali possono effettuare controlli e certificare le produzioni biologiche agro alimentari.
Ma quali sono le principali certificazioni cosmetiche presenti sul mercato dei cosmetici? Ogni Stato ha i propri Enti di certificazione. Tra le più note certificazioni internazionali si citano la ECO-Label, Natrue e la COSMOS (Cosmetics Organic Standard) che unifica in un certo senso gli Enti di certificazione di Italia, Germania, Inghilterra e Francia.
Si può affermare che accingersi all’acquisto di cosmetici, da oggi sarà un po’ diverso, saremo forse maggiormente consapevoli di ciò che usiamo per la cura del nostro corpo.

Comments are closed.