Sono state rese note dal Ministro Spadafora le linee guida: «Da stasera (19 maggio 2020 ndr)sul sito del ministero ci saranno le linee guida per la ripresa in sicurezza delle attività nelle palestre e nei centri sportivi, lo sporto di base». Lo ha detto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.

Le presenti Linee-Guida sono volte a fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie ad accompagnare la ripresa dello sport, a seguito del lockdown per l’emergenza Covid-19, alle quali devono attenersi tutti i soggetti che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi, o che comunque ne abbiano la responsabilità e costituiscono il quadro di riferimento anche per le ulteriori indicazioni fornite in materia a livello regionale.

  1. A seguito della valutazione del rischio, è proposto un insieme di strumenti diprevenzione e protezione finalizzati alla gestione del rischio stesso.Preliminare ed essenziale alla individuazione delle misure di prevenzione eprotezione da adottare per il contenimento del rischio specifico è l’analisiaccurata delle attività del personale che si svolgono in un sito sportivo,dell’organizzazione dell’attività sportiva, del lay-out di un sito sportivo.
    Si prevedono le seguenti fasi:
    1. analisi dell’organizzazione delle attività fisiche e sportive e di supporto;
    2. individuazione delle attività fisiche e sportive e di supporto che possono essere eseguite tramite FAD o con telelavoro, numero di
    operatori sportivi interessati, presenza di accompagnatori;
    3. individuazione dei percorsi degli operatori sportivi individuati, nonché di eventuali accompagnatori;
    4. classificazione dei luoghi e degli sport sulla base del numero di persone contemporaneamente presenti, sul tipo di attività fisica svolta
    in termini di spazio, sforzo fisico dell’atleta, specificità degli ambienti, durata della presenza, ventilazione;
    5. analisi del lay-out dei luoghi classificati e degli sport;
    6. individuazione del personale che opera all’esterno del sito, analisi dei percorsi e contatti con altre persone;
    7. verifica della presenza di lavoratori e/o operatori sportivi presso altri siti sportivi;
    8. analisi del mezzo di trasporto, se organizzati o predisposti dagli enti di riferimento, e analisi dei rischi secondari;
    9. cronoprogramma e revisione dei piani e delle procedure di emergenza. Il datore di lavoro/gestore del sito sportivo/rappresentante dell’organizzazione sportiva, in base alla propria organizzazione delle attività fisiche e sportive, dovrà individuare in via prioritaria attività in presenza:
    • su unico turno di attività/espletamento;
    • su più turni di attività/espletamento;
    • con accesso vincolato di operatori sportivi e/o accompagnatori;
    • con modalità di svolgimento particolari.
Linee guida sport di base e attività motoria
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