Il sogno è il nutrimento dell’anima, come il cibo è quello del corpo. (Paulo Coelho)


Autocontrollo Alimentare

Considerando un’impresa alimentare, il responsabile del piano di autocontrollo che viene nominato (in genere trattasi del titolare o legale rappresentante), deve predisporre ed attuare il piano con l’attiva partecipazione della dirigenza e del personale, avvalendosi, se del caso, di un supporto tecnico scientifico da parte di un consulente esterno. Questi adempimenti sono previsti dal Reg.CE 852/2004. Il piano di autocontrollo deve essere applicabile ed applicato, finalizzato a prevenire le cause di insorgenza di non conformità prima che si verifichino e deve prevedere le opportune azioni correttive per minimizzare i rischi quando, nonostante l’applicazione delle misure preventive, si verifichi una non conformità.
L’obbiettivo principale è istituire un sistema documentato con cui l’impresa sia in grado di dimostrare di avere operato in modo da ridurre il rischio. Tuttavia in alcuni casi, l’applicazione del sistema HACCP può risultare complesso, almeno agli occhi dell’imprenditore.

Gli step previsti

  • Fase 1: sopralluogo presso la vostra azienda o fornitura di adeguata check list in cui descrivere i processi e l’azienda (la compilazione risulta essere molto semplice) se non saremo nelle condizioni di essere fisicamente presenti (FASE IMPORTANTE);
  • Fase 2: analisi dei rischi sulla sicurezza e igiene dei prodotti alimentari ed individuazione dei punti critici che saranno sottoposti a controllo;
  • Fase 3: elaborazione e presentazione di tutta la documentazione necessaria: Piano di autocontrollo alimentare, manuale HACCP, Registro HACCP e tutti i documenti correlati;
  • Fase 4: corsi di formazione presso l’azienda o in modalità online per le figure previste dalla normativa;
  • Fase 4: corsi di formazione presso l’azienda o in modalità online per le figure previste dalla normativa;
  • Fase 5: servizio di aggiornamento normativo e consulenza tecnica su come mantenere efficiente il sistema HACCP, Verifiche (Audit) pianificate per tenere sotto-controllo il sistema HACCP.
  • Fase 6: assistenza telefonica e per mezzo di Help Desk inclusa dell’offerta.

A chi si rivolge

Sono tenuti a dotarsi di un Piano di Autocontrollo HACCP, farmacie e parafarmacie, operatori nel campo della ristorazione, bar e pasticcerie, rivendita alimentare, ortofrutta, salumerie, gastronomie, macelli, macellerie, pescherie, panifici, case di riposo e di cura con mensa, comunità, scuole con servizio mensa, autotrasportatori di alimenti, supermercati, magazzini alimentari, allevatori di animali destinati alla produzione di alimenti, produttore e rivenditori di mangimi per animali destinati alla produzione di alimenti.